Confronto tra le strutture di base:
Cinese vs Giapponese

Un percorso comparativo, in italiano, nello stile “soggetto‑verbo‑predicato” applicato a due lingue dell’Asia orientale. Esempi affiancati, gloss letterali e note.

Cheat‑sheet delle strutture di base

Ordine canonico
Cinese: SVO (Soggetto‑Verbo‑Oggetto)
Giapponese: SOV (Soggetto‑Oggetto‑Verbo)
Tema vs Soggetto
Cinese: forte prominenza del tema (es. 这本书, 我昨天…)
Giapponese: topic‑prominent; marcatori (tema) e (soggetto)
Copula / Aggettivi
Cinese: copula 是; aggettivi predicativi senza copula (天气冷)
Giapponese: copula だ/です; aggettivi in -い e in -な (寒い, 便利だ)
Tempo/Aspetto
Cinese: aspetto (了, 过, 着; 在+V progressivo)
Giapponese: tempi (passato/non‑passato) + forme in 〜ている
Negazione
Cinese: 不 (pres./fut.), 没(有) (pass.), 不是 per copula
Giapponese: 〜ない (verbale), じゃない/ではない (copula)
Domande
Cinese: 吗; schema A‑不‑A; interrogativi in‑situ
Giapponese: particella か; interrogativi senza inversione
Classificatori
Cinese: 个, 本, 张…
Giapponese: 冊, 本, 人… (+ の opz.)
Pre/Post‑posizioni
Cinese: preposizioni/copreverbi (在, 对, 跟, 把/被)
Giapponese: postposizioni/particelle (を, に, で, へ, と; は/が)

Struttura di base della frase dichiarativa

Cinese
IT: Lui mangia una mela.
他吃苹果。
Tā chī píngguǒ.
lui mangiare mela
SVO. Nessuna flessione, nessun articolo.
Giapponese
IT: Lui mangia una mela.
彼はりんごを食べる。
Kare wa ringo o taberu.
lui [TEMA] mela [OGG] mangiare
SOV: verbo alla fine; tema, oggetto.
Cinese
IT: Maria guarda la TV a casa.
玛丽在家看电视。
Mǎlì zài jiā kàn diànshì.
Maria a‑casa guardare televisione
Il luogo precede il verbo.
Giapponese
IT: Maria guarda la TV a casa.
マリアは家でテレビを見る。
Maria wa ie de terebi o miru.
Maria [TEMA] casa [LOC] televisione [OGG] guardare
Particella per luogo dell’azione.

Tema (Topic) vs Soggetto

Entrambe sono lingue topic‑prominent: l’informazione nota (tema) viene anteposta per guidare il discorso.

Cinese
IT: Quanto alle mele, lui non le mangia.
苹果,他不吃。
Píngguǒ, tā bù chī.
mele, lui non mangiare
Giapponese
IT: Quanto alle mele, lui non le mangia.
りんごは、彼は食べない。/ りんごは食べない。
Ringo wa, kare wa tabenai. / Ringo wa tabenai.
mele [TEMA], (lui) non‑mangiare
In giapponese marca il tema; in cinese lo segnala la posizione.

Copula e aggettivi predicativi

Cinese: solo per equazioni nominali; aggettivi come predicati senza copula. Giapponese: aggettivi in ‑い (flessivi) e in ‑な (con copula).

Cinese
IT: Lui è insegnante.
他是老师。
Tā shì lǎoshī.
lui COP insegnante
Giapponese
IT: Lui è insegnante.
彼は先生だ。/ 彼は先生です。
Kare wa sensei da. / Kare wa sensei desu.
lui [TEMA] insegnante COP (plain/polite)
Cinese
IT: Oggi è freddo.
今天冷。
Jīntiān lěng.
oggi freddo
Predicato aggettivale senza copula.
Giapponese
IT: Oggi è freddo.
今日は寒い(です)。
Kyō wa samui (desu).
oggi [TEMA] freddo (aggettivo in ‑い)

Tempo vs Aspetto

Cinese: marcatori aspettuali , , ; progressivo 在 + V. Giapponese: tempo passato/non‑passato e aspetto con 〜ている.

Cinese
IT: Ha mangiato.
他吃了。
Tā chī le.
lui mangiare ASP(completivo)
Giapponese
IT: Ha mangiato.
彼は食べた。
Kare wa tabeta.
lui [TEMA] mangiare‑PASSATO
Cinese
IT: Sta leggendo un libro.
他在看书。
Tā zài kàn shū.
lui PROG leggere libro
Giapponese
IT: Sta leggendo un libro.
彼は本を読んでいる。
Kare wa hon o yonde iru.
lui [TEMA] libro [OGG] leggere‑e (stare)

Negazione

Cinese: (presente/futuro), 没(有) (passato), 不是 per la copula. Giapponese: 〜ない (verbi e aggettivi in ‑い), じゃない/ではない (copula e aggettivi in ‑な).

Cinese
IT: Non vado.
我不去。
Wǒ bù qù.
io non andare
Giapponese
IT: Non vado.
行かない。
Ikanai.
andare‑NEG
Cinese
IT: Non sono stanco.
我不累。
Wǒ bù lèi.
io non stanco
Giapponese
IT: Non sono stanco.
疲れていない。/ 元気だ(じゃない)。
Tsukarete inai. / Genki da (janai).
stanco‑e‑NON / in‑forza COP (NEG)

Domande

Nessuna inversione in entrambe. Cinese: particella per sì/no, schema A‑不‑A, interrogativi (谁, 什么, 哪儿) in‑situ. Giapponese: particella per sì/no; parole interrogative (誰, 何, どこ) senza inversione.

Cinese
IT: Mangi? / Mangia o non mangia?
你吃吗?/ 你吃不吃?
Nǐ chī ma? / Nǐ chī‑bù‑chī?
tu mangiare Q / tu mangiare‑non‑mangiare
Giapponese
IT: Mangi?
食べますか?
Tabemasu ka?
mangiare (cortese) Q
Cinese
IT: Chi è arrivato?
谁来了?
Shéi lái le?
chi venire ASP
Giapponese
IT: Chi è arrivato?
誰が来た?
Dare ga kita?
chi [SOGG] venire‑PASSATO

Classificatori / Contatori

Entrambe usano numeri + classificatori/contatori, ma non sono gli stessi.

Cinese
IT: tre libri
三本书
sān běn shū
tre CLF‑libro libro
Giapponese
IT: tre libri
本三冊 / 三冊の本
hon sansatsu / sansatsu no hon
libro tre‑CLF / tre‑CLF GEN libro
In cinese è il classificatore dei libri; in giapponese è il contatore.
Cinese
IT: due persone
两个人
liǎng gè rén
due CLF persona
Giapponese
IT: due persone
二人
futari
due‑persona (forma suppletiva)

Modificatori e relative pre‑nominali

Il modificatore precede sempre il nome. Cinese usa ; giapponese non usa pronomi relativi: la proposizione è direttamente pre‑nominale.

Cinese
IT: il libro che ho comprato
我买的书
Wǒ mǎi de shū
io comprare REL libro
Giapponese
IT: il libro che ho comprato
私が買った本
Watashi ga katta hon
io [SOGG] comprare‑PASS libro

Preposizioni vs Particelle post‑posizionali

Cinese: preposizioni/copreverbi (在, 给, 跟, 对) e strutture 把/被. Giapponese: postposizioni (を, に, で, へ, と) e passivo/causativo sintetico.

Cinese
IT: Ho messo il libro sul tavolo.
我把书放在桌子上。
Wǒ bǎ shū fàng zài zhuōzi shàng.
io BA libro mettere a tavolo sopra
Giapponese
IT: Ho messo il libro sul tavolo.
本を机の上に置いた。
Hon o tsukue no ue ni oita.
libro [OGG] tavolo GEN sopra a mettere‑PASS
Cinese
IT: Il libro è stato preso.
书被拿走了。
Shū bèi názǒu le.
libro BEI prendere‑via ASP
Giapponese
IT: Il libro è stato preso.
本が取られた。
Hon ga torareta.
libro [SOGG] prendere‑PASSATO (passivo)

Omissione del soggetto (pro‑drop)

Entrambe omettono spesso soggetto/oggetto quando sono recuperabili dal contesto.

Cinese
IT: Vado (io).
(我) 去了。
(Wǒ) qù le.
(io) andare ASP
Giapponese
IT: Vado (io).
(私は) 行った。
(Watashi wa) itta.
(io [TEMA]) andare‑PASSATO

Cortesia e registri

Giapponese: cortesia morfologica (forme in ます, onorifici/umiliativi 敬語). Cinese moderno: scelte lessicali (, …) e strategie pragmatiche, più che morfologia dedicata.

Cinese
IT: Vuole bere del tè?
您要喝茶吗?
Nín yào hē chá ma?
Lei (onor.) volere bere tè Q
Giapponese
IT: Vuole bere del tè?
お茶を飲みますか。
Ocha o nomimasu ka?
tè [OGG] bere (cort.) Q

Scrittura e fonologia (nota veloce)

Cinese: sinogrammi (汉字/漢字) e lingua tonale; morfologia prevalentemente analitica.

Giapponese: sistema misto kanji + kana; accento tonale (pitch accent); morfologia verbale ricca.

Approfondimenti di qualità (esterni)

Per studiare in modo sistematico:

Nota metodologica

Gli esempi sono intenzionalmente brevi e “prototipici” per mettere a fuoco le differenze strutturali. Nella lingua reale l’ordine può variare per ragioni pragmatiche (tema/focus), e molte scelte dipendono dal registro.