Cheat‑sheet delle strutture di base
Struttura di base della frase dichiarativa
Tema (Topic) vs Soggetto
Entrambe sono lingue topic‑prominent: l’informazione nota (tema) viene anteposta per guidare il discorso.
Copula e aggettivi predicativi
Cinese: 是 solo per equazioni nominali; aggettivi come predicati senza copula. Giapponese: aggettivi in ‑い (flessivi) e in ‑な (con copula).
Tempo vs Aspetto
Cinese: marcatori aspettuali 了, 过, 着; progressivo 在 + V. Giapponese: tempo passato/non‑passato e aspetto con 〜ている.
Negazione
Cinese: 不 (presente/futuro), 没(有) (passato), 不是 per la copula. Giapponese: 〜ない (verbi e aggettivi in ‑い), じゃない/ではない (copula e aggettivi in ‑な).
Domande
Nessuna inversione in entrambe. Cinese: particella 吗 per sì/no, schema A‑不‑A, interrogativi (谁, 什么, 哪儿) in‑situ. Giapponese: particella か per sì/no; parole interrogative (誰, 何, どこ) senza inversione.
Classificatori / Contatori
Entrambe usano numeri + classificatori/contatori, ma non sono gli stessi.
Modificatori e relative pre‑nominali
Il modificatore precede sempre il nome. Cinese usa 的; giapponese non usa pronomi relativi: la proposizione è direttamente pre‑nominale.
Preposizioni vs Particelle post‑posizionali
Cinese: preposizioni/copreverbi (在, 给, 跟, 对) e strutture 把/被. Giapponese: postposizioni (を, に, で, へ, と) e passivo/causativo sintetico.
Omissione del soggetto (pro‑drop)
Entrambe omettono spesso soggetto/oggetto quando sono recuperabili dal contesto.
Cortesia e registri
Giapponese: cortesia morfologica (forme in ます, onorifici/umiliativi 敬語). Cinese moderno: scelte lessicali (您, 请…) e strategie pragmatiche, più che morfologia dedicata.
Scrittura e fonologia (nota veloce)
Cinese: sinogrammi (汉字/漢字) e lingua tonale; morfologia prevalentemente analitica.
Giapponese: sistema misto kanji + kana; accento tonale (pitch accent); morfologia verbale ricca.
Approfondimenti di qualità (esterni)
Per studiare in modo sistematico:
Nota metodologica
Gli esempi sono intenzionalmente brevi e “prototipici” per mettere a fuoco le differenze strutturali. Nella lingua reale l’ordine può variare per ragioni pragmatiche (tema/focus), e molte scelte dipendono dal registro.