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9 - Analisi Lessicale sui Vocabolari Italiani

I tre tipi di vocabolario nella lingua italiana, secondo la classificazione di Tullio De Mauro, sono: fondamentale (FO), alto uso (AU), e alta disponibilità (AD). Questi tre livelli costituiscono il lessico di base, ovvero il nucleo del vocabolario di una lingua. Al di fuori di questo, si trova il vocabolario comune, che include parole meno frequenti ma comunque comprensibili per la maggior parte dei parlanti.

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📚 Spiegazione delle Categorie

Stopwords: parole grammaticali come articoli, preposizioni, pronomi e congiunzioni che collegano e strutturano la frase ma non aggiungono significato semantico.

Vocabolario Fondamentale: comprende circa 2.000 parole di base usate quotidianamente da tutti gli italiani.
Include le parole con frequenza d'uso molto alta, presenti nell'86% dei testi e discorsi. Sono le parole di base della lingua, quelle che si imparano per prime e che si usano quotidianamente. 

Vocabolario di Alta Disponibilità: circa 2.500 parole conosciute e facilmente richiamabili, anche se usate meno frequentemente.
Sono parole legate ad esperienze e oggetti della vita quotidiana, quindi ben note a chiunque parli la lingua. 

Vocabolario di Alto Uso: parole che si trovano frequentemente in contesti scritti e parlati di media complessità.
Comprende parole che, pur non essendo fondamentali, sono comunque molto comuni e facilmente comprensibili dalla maggior parte dei parlanti. 

Parole Altre: parole non classificate nei vocabolari di base o nelle stopwords, spesso termini specialistici, tecnici o occasionali.

Nota: Come confronto riportiamo le percentuali medie standard italiane: